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YARÀKÁ

Yarákä è un progetto attento ad esaltare la componente multietnica, in particolare quella comune matrice ritmica proveniente dall’Africa, che funge da catalizzatore e permette di spingersi oltre sperimentando contaminazioni audaci con le sonorità Mediterranee e del Sud Italia.

Pilastro portante dell’ensemble è la riscoperta del dialetto tarantino, carattere che rende unica la ricerca musicale della band formata da Gianni Sciambarruto (chitarra, berimbau), Virginia Pavone (voce e percussioni) e Simone Carrino (percussioni etniche).

Nel 2018 pubblicano il disco d’esordio Invocação, nel 2021 il singolo Maletímbe. Nel 2022 esce Nastya (Live in Taranto), un reportage prodotto da Zero Nove Nove con il sostegno di Puglia Sounds, che racconta il nuovo progetto del trio tarantino.

Il reportage anticipa la release del nuovo album prevista per il 2023. Nastya dal greco anastasis (rinascita) è un progetto che trova nella ritualità il suo fulcro centrale: l’obiettivo è quello di sublimare in musica l’ancestrale rapporto uomo-natura giocato tra primitiva spiritualità e credenze popolari.

Il viaggio di Nastya si snoda in tutto il sud-italia, dalla Puglia alla Sicilia, a partire dalla città vecchia di Taranto, cornice del reportage nato per raccontare la genesi dell’ensemble e il lavoro di ricerca svolto con l’intento di riscoprire ed esaltare le tradizioni del passato.

Nel 2018-22 si sono esibiti in alcuni festival tra cui Ethnos (finalisti Generazioni), Premio Parodi (finalisti), (S)nodi Festival (Museo della musica, Bologna), Raizes (Catania), Bari in Jazz, Il Cammino Celeste, Due Mari Wine Fest, Bari Brasil Film Fest, etc. Nel 2019 inoltre sono protagonisti di una mini tournée in Austria (Vienna e Linz) e Germania (Monaco di Baviera e Regen).

English

Yarákä is a project born in 2015 that with the debut album “Invocaçao” proposes a path mainly rooted in the Afro-Brazilian and South American tradition, research born to highlight the multi-ethnic component, in particular the common rhythmic matrix coming from Africa that acts as a catalyst and allows to go over experimenting contaminations with Mediterranean and Southern Italy sounds.

The relationship between man and nature can be sought in the relationship between man and GodPopular cultures are united by an anchestral relation: man in contact with nature and the music becomes the medium. The song that opens the album “Maletiembe for example is an invocation to Saint John for fields protection against bad weather, an ancient tradition rediscovered through the stories of their elderly; starting from own land finding the common elements in different areas of the south of the world, was the starting point of the disc: “Invocaçao wants to be the beginning of a real journey, a research that digs in the origins to look for a junction between cultures and primordial ethnic groups”.

Yaràkä are Virginia Pavone (vox and percussions), Gianni Sciambarruto (guitar and berimbau), Marco La Corte (flute, voice and percussions), Mirko Sciambarruto (cello) and Antonio Oliveti (ethnic percussions).

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